Overblog
Segui questo blog Administration + Create my blog
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 22:23

Sono un BASTARDO:

Sono UN BRAVO RAGAZZO (o cerco di esserlo).

Passo sopra tutti e tutto per arrivare ai miei scopi.

Cerco di aiutare tutti e con ogni mezzo.

Non prego e non vado in chiesa, odio i preti.

Sono cattolico e vado in chiesa regolarmente. Il mio sogno da bambino era di fare il prete.

Non perdo occasione di insultare e sminuire le donne che vivono con me e non.

Ho un riverente rispetto di tutti, specie delle donne, che abitano con me e non.

Ho sempre le cose migliori, e se non le avessi le ottengo a tutti i costi.

Non ho mai avuto nulla dalla vita, ma mi accontento di cio' che ho.

Sono ricco, fortunato ereditiero che pero' di soldi non ne ha mai abbastanza.

Sono povero, non arrivo a fine mese con il misero stipendio che mi danno. I debiti aumentano, ma cerco di risparmiare per pagarli. I soldi non sono tutto nella vita.

La fortuna fa si' che anche se per sbaglio prendo un grattaevinci come resto del caffe' vinco 10000 euro e non lascio mancia. Ho ritirato ieri la mia nuova Lamborghini Murcielago perche' mi ero stufato della Ferrari.

La jella mi perseguita. Non importa quanti sforzi faccia, non ne vengo fuori. Ho comprato un grattaevinci da 1 euro una volta e il barista mi ha imbrogliato facendolo pagare 2, e nemmeno ho vinto. Ieri s'e' rotta anche la vecchia e scassata 500 di mio nonno, unico mezzo in famiglia.

Le donne mi cadono ai piedi e non sono io a cercarle, ma loro a fare a gara per me.

Ho sempre vissuto nella timidezza e di donne nemmeno l'ombra. Solo una ho trovato, mia moglie. Del resto non ne ho bisogno di cercare altrove.

Dal momento che ne ho una o due vincitrici della gara di cui sopra, le tratto come tappeti da calpestare.

Da quando conosco mia moglie la tratto come una regina nelle mie  possibilita'.

Sul lavoro sono impietoso e non lesino di licenziare chiunque mi contraddica, tanto pezzenti sono e pezzenti rimangono. Pretendo il saluto dai miei dipendenti.

Sul lavoro sono un mulo, e la direzione non perde occasione di caricarmi ancora di piu'. Gli scherzi e gli sberleffi sono tutti miei in ditta.

Se incontro un barbone seduto all'angolo di casa mia lo prendo a calci finche' non se ne va, perche' rovina il decoro della mia villa e la sua immagine.

Se incontro un barbone seduto all'angolo mi fermo, parlo con lui e lo invito a dividere un pasto con me e la mia famiglia. Tanto, dove mangiano 6, mangiano anche 7!

Figli? Ma nemmeno per idea, i piccoli bastardi sporcano e fanno casino, oltre a costare. E poi voglio godermi la vita senza rotture di palle!

Figli? Ne ho 4, ma ne vorrei almeno il doppio. Mi piace la confusione dei giochi, mi piace fare il genitore e vederli crescere. Passerei tutta la vita con loro.

Ebbene si'. Sono un BASTARDO e me ne vanto, perche' non ho bisogno di nessuno..... NESSUNO, SAPETE?..... EHI! CI SIETE?...... C'E' NESSUNO?....... (che schifo la solitudine!) 

A detta degli altri sono un BRAVO RAGAZZO. Ma sono convinto che non e' mai troppa la bonta' visto tutto l'odio e la violenza che c'e' in giro!. Di amici ne ho tanti, ma non ne ho mai abbastanza, mi portano calore e serenita'.

Le due facce estreme (o quasi) dell'uomo e del suo vivere e vedere le cose.

Una riflessione come quasi tutte quelle che ho fatto nel blog, tra me e me.

Mi chiedevo perche' ci sono questi estremi, e mentre lo facevo realizzavo che in tutte le cose ci sono estremi opposti.

Al giorno d'oggi pero', anziche' amalgamare le due estremita' si tende ad essere piu' estremi.

Quanto sarebbe bello trovare un equilibrio tra le due estremita' e trarre il meglio di tutti e due!

Certo, perche' a mio parere tutti e due possono avere del buono e del cattivo.....

Beh, avevo voglia di scrivere e spero di non avere delirato piu' del solito.

Condividi post
Repost0
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 22:21

Mi capita ultimamente (e' successo almeno 3 volte) di essere frainteso sui miei pensieri. Non si tratta di errori espressivi, forse di mancanza delle parole per spiegare meglio cio' che la mia testa vuole trasmettere.

Il tutto riguarda me, la mia voglia di sesso e la mia passione, nonche' il mio romanticismo. Forse la parola sesso per alcune lega male con amore e romanticismo? Forse sono io che concettualmente appaio ambiguo quando dico che fare sesso non necessariamente e' sinonimo di aridita' e puo' accompagnarsi al sentimento e all'essere romantico?

Sapete, di esperienze ne ho vissute poche rispetto a quello che e' il trend della mia generazione, ma sono state intense. Io sono romantico all'eccesso, mi piace vezzeggiare la mia compagna sempre e costantemente, coccolarla e farle sorprese.... Mi "voto" totalmente al rapporto e non esiste altra che lei. E di questo se ne sono sempre aprofittate.

Di sesso ne ho sempre fatto poco, perche' le mie passate partners dopo il primo periodo si sono chiuse in un limbo di insensibilita' totale. Persino i baci davano fastidio. Per dirne una, sono arrivato anche a fare sesso al massimo 5, 6 volte l'anno con la mia compagna, ma non per colpa mia.

Non mi piace l'amore mercenario, ne' quello senza coinvolgimento e sentimento, e percio' non voglio farlo prima di sentire qualcosa per la mia lei. Mi e' capitato un paio di volte e non mi e' piaciuta quell'aridita' non solo sentimentale ma anche fisica che non mi ha fatto nemmeno finire il rapporto. E poi vi chiedo: Ma e' tanto grave essere amanti del sesso?

Mi piace essere romantico e farlo vedere, ma mi piace fare anche tanto sesso con la mia lei, e' grave? Penso di avere espresso il mio punto di vista stavolta senza equivoci. Per il resto ne parlo varie volte nel mio blog.

E comunque amo la donna, non esiste brutta o bella ma piena, si', piena di sentimento e voglia di vivere, che sia complice e vogliosa di scoprire. Solo cosi' per me il rapporto e' duraturo e vario.

Condividi post
Repost0
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 22:18

 Stasera, dopo mesi, mi concedo di mangiare al ristorante pressoche’ davanti a casa. Ho guadagnato facendo un piccolo lavoro imprevisto, e faccio finta di non averli avuti per farmi un regalo. Bistecca e patate, tre dita di buon Chianti classico superiore. Assaporo la carne al sangue, squisitamente tenera e di buona razza Chianina, le patate a spicchi delicate che non sembrano fritte. Si mangia bene a il Punto, e’ anche pizzeria ed io mi fornisco spesso, per cui sono amici ormai da anni.

Arrivo alla fine e mi propongono almeno un dolce. Scelta difficile, sono tutti buonissimi. Crostata di noci, tiramisù, creme caramel, panna cotta (con l’olio nuovo?) e poi, il fatidico dolce, il tortino al cioccolato in letto di crema chantilly e cacao…… MMMMHHHHHH!!!, aggiudicato!

Aspettando che arrivi il dolce dunque, gioco con le briciole di pane che ho disseminato sul tavolo e le raccolgo in un unico mucchietto. E quel mucchietto ha fatto rievocare pensieri di due anni prima, quando non c’ero solo io li’, quando eravamo in due, a guardare ogni singolo boccone dell’altro, come fosse un girotondo erotico-culinario e scrutando ogni piccolo movimento del viso come per chiedere e dare complicita’ assoluta, per goderne insieme delle prelibateze del locale in cui eravamo.

Ricordo ancora il famoso tortino che per la prima volta assaggiato da lei, ha fatto l’effetto di afrodisiaco, l’ha mandata in estasi, e ogni boccone era un reclinare la testa indietro e un chiudere gli occhi in segno di godimento totale. E non solo li’, perche’ il primo appuntamento, il primo pasto e’ stato in un locale sulla costa calabro-ionica a mangiare i gamberoni.

Io la imboccavo sbucciandoli, e lei leccava le mie dita con volutta’. La gente intorno faceva da corollario alla nostra eccitazione. Situazioni indimenticabili…… Gia’, due anni erano passati e sembra ieri, ne ho sofferto moltissimo del nostro distacco e ancora ci penso ma…… adesso guardo la cosa con altri occhi, me ne son fatto finalmente una ragione del fatto che lei si e’ distaccata perche’ non vuole piu’ contatti con me, perche’ non vuole coinvolgermi nella sua degradazione dell’handicap, che con l’eta’ e’ peggiorato e peggiorera’ ancora……

Eccomi qui, davanti al mucchietto di briciole di pane, che simbolicamente spazzo via come a spazzare il dolore dell’abbandono di lei, mia adorata maestra di vita.

A te, un ultimo brindisi, un pensiero d’amore ormai finito e un addio.

Questo finalmente anche MIO.

Condividi post
Repost0
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 22:17

Grazie.

Grazie ai miei amici

e a chi visita sporadicamente questo piccolo blog.

Grazie per la vostra presenza.

Mi fate capire che riesco ancora a trasmettere i miei pensieri.

Sono in un momento di crisi di "ispirazione",

vuoi per gli ultimi eventi che mi succedono intorno,

vuoi per le feste che si avvicinano e mi danno la consapevolezza

di passare un altro anno in solitudine,

chiudendomi a vegetare tra le righe di un blog

per non pensare al passato e farmi ancora piu' male.

Per me le vostre parole sono preziose stille di elisir

che confortano e fanno stare bene,

mi danno il calore che tanto mi manca,

anche se non e' solo calore virtuale a necessitarmi.....

Il tempo scorre inesorabile,

e accelera la sua corsa col passare degli anni

come un'auto in folle giu' per una strada di montagna con i freni rotti.

Tempo di festa, tempo di bonta',

di ipocrisie grandi o piccole,

lasciando in parcheggio i rancori in un angolino

per poi riprenderli quando il 6 gennaio finicono le agonie festive.....

Non so se festeggio quest'anno,

non ho piu' voglia di festivita',

di bailamme,

di vedere gente che si sorride a denti stretti

quando fino a ieri erano belve inferocite.

Ho divagato troppo, scusate.

Ripeto il mio grazie a voi, amici miei.

E vedro' di alzare un poco le guance per cercare di fare un sorriso

ogni tanto pensando a voi.

Condividi post
Repost0
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 22:16

Io.

Ho vagato per terre lontane,

ho girato tutta la mia terra,

ho cercato in ogni luogo,

ho vissuto ogni esperienza,

ho sputato sangue e sudore,

ho fatto sbagli,

ancora ne faccio

e ne faro' in futuro,

ho combattuto ingiustizie,

ho lottato contro la morte e malattie,

contro gente disonesta

che mi ha fatto tanto male,

e ancora porto pesi di cose irrisolte,

problemi troppo grandi per chiunque,

relazioni, figli, economia distrutte in un secondo

a causa di eventi voluti da lei,

a causa di tradimenti e menzogne.

Ma continuo ancora a vedere,

a cercare la luce che mi illumini,

che mi dia energia e mi scaldi il cuore,

che mi aiuti a sopportare i momenti piu' difficili

con un gesto,

una parola,

una carezza........

Condividi post
Repost0
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 10:09

Eccomi qui.

Davanti alla tastiera.

Penso.

Accendo la tv.

Un film di fantascienza che e' cominciato da un po'.

Mezzo assonnato da una serata con amici, nella quale ho cenato con un panino e un paio di birre a 9° e terminato con un amaro vero, un Unicum.

Viene da riflettere che siamo alla fine di un altro anno.

Il tempo passa, e si invecchia troppo velocemente.

Domani mi attendono diversi chilometri,

e dopodomani un tour de force per aiutare un'amica in difficolta' serie....

Mi fa piacere il doppio aiutarla, perche' come me ha una figlia di 10 anni, ed e' sola, non perche' si e' lasciata, ma purtroppo perche' vedova.....

Spero vada tutto per il meglio, visto che mi sono esposto di prima persona.

Ma tutto sommato non me ne frega un granche' di come vada a finire, cio' che mi importa e' lei. La sua freschezza, la sua voglia di vivere e di tornare a sorridere mi fa sperare che possa nascere qualcosa tra noi.

D'altro canto, non la biasimo se lei mi rifiutasse, primo per la differenza di eta' (lei 34 contro i miei quasi 50), anche se sono del parere che l'amore non ha eta' ne' confini.....

Secondo perche' lei e' stupenda nel fisico, ed io, pingue e deforme per gli accanimenti terapeutici e le loro controindicazioni, non sono proprio all'altezza di stare al suo fianco....

Terzo, per le condizioni finanziarie disastrose in cui mi trovo.

C'e' chi dice che i soldi non sono tutto, l'importante e' che ci sia amore che fa superare ogni ostacolo....

Mah, sara' quel che sara', come diceva la canzone.... Certo che la speranza e' l'ultima a morire.

Io ci provo, non sia mai che do una svolta al mio futuro, questa volta definitiva....

Condividi post
Repost0
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 10:07

Mi sto accorgendo da un bel po' di tempo che in alcune zone d'Italia chi guida sulle strade come minimo dovrebbe reiniziare gli esami di patente. Vivo in un piccolo ma trafficato posto in cui il paese e' diviso in due da circa 1500 metri tra lo scalo e il centro. 4 semafori in paese, 2 rotonde ancora in costruzione. Ora, essendo Chiusi un paese in cui alberga spesso la nebbia facilmente e talvolta molto fitta, mi domando: con quale incoscienza si circola con fari spenti o al piu' con quasi invisibili luci di ingombro? E i vigili, pardon, la Polizia Municipale, oltre che il commissariato PS e la Guardia di Finanza presenti allo scalo che fanno? Si preoccupano di fare verbali per soste e non fanno nulla in questi pericolosi casi! C'e' anche una categoria da ritiro patente, spesso troppo anziani, che non rispettano rosso o stop, si inoltrano sulla strada a 15-20 all'ora col rischio di essere travolti e si piantano a quella velocita' al centro della strada..... Si allarga come se si avesse un lungo rimorchio spostandosi a sinistra per voltare a destra e viceversa..... Si affronta una rotonda bloccandosi all'interno di essa per dare una precedenza non dovuta..... Ma le scuole guida insegnano cosi? Sembra di si'..... Veramente io queste cose non le mando giu', guido dal lontano 1978 con la patente e 4 anni prima ancora senza, sono ex camionista e ho vissuto le avversita' e difficolta' sulle strade, affrontato emergenze anche a rischio di vita, eppure mi accorgo quanta fortuna hanno questi signori oggi a camminare cosi' per strada senza essere "stirati" da qualcuno..... Mah, se continua cosi' non so dove si andra' a finire!

Condividi post
Repost0
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 10:07

Si', proprio l'onere di fare coraggio ad una persona distrutta dal dolore per la perdita del padre e' una cosa che sto vivendo oggi e da qualche giorno.

E' difficile cercare di trovare le parole per fare coraggio e soprattutto non urtare una persona nella sua fragilita' del momento dosando bene le parole. Questo nell'aspetto "freddo" del termine.

Il problema e' quando mi coinvolgo al punto di soffrire assieme e di non riuscire a trattenere le lacrime, non riuscire ad essere io stesso lucido perche' e' come se fosse un parente stretto ad essere mancato....

La mia amica del cuore l'ho ritrovata dopo circa 30 anni solo telefonicamente, ed e' come se mai ci fossimo persi di vista (era la mia prima fiamma a quei tempi). Siamo stati lontano per tutti questi anni ma rimanendo ciascuno nel cuore dell'altro. I suoi genitori li ricordo vagamente, ma solo per averli salutati una volta o due. Eppure, sento come se avessi perso un pezzo della mia famiglia....

A te, amica mia carissima, ho suggerito di continuare il tuo coraggioso percorso che da circa due mesi  hai perseguito quando papa' soffriva nel letto di un ospedale, seguendolo fino al suo spegnimento ed alla fine delle sue sofferenze....

E trai coraggio dalle tue passate sventure di salute, (paralizzata per un anno dal collo in giu' per una seticemia) per dare coraggio a tua mamma che sta soffrendo quanto te, per infonderle la voglia di continuare a vivere. Ti voglio bene, amica mia.

Condividi post
Repost0
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 10:05

Sei.

Sei l'acqua che mi disseta.

Sei il fuoco che mi scalda.

Sei il sole che mi illumina.

Sei l'aria che respiro.

Sei.

Sei tu.

Condividi post
Repost0
12 novembre 2010 5 12 /11 /novembre /2010 10:03

Cito una cosa che da tempo (1993 e dintorni) mi fa ridere ogni volta che la leggo. Si tratta di una traduzione approssimativa di un manuale utente di un mouse dell'epoca.

«Se il vostro topo ha difficoltà a funzionare correttamente, o funziona a scatti, è possibile che esso abbia bisogno di una palla di ricambio. A causa della delicata natura della procedura di sostituzione delle palle, è sempre consigliabile che essa sia eseguita da personale esperto. Prima di procedere, determinate di che tipo di palle ha bisogno il vostro topo. Per fare ciò basta esaminare la sua parte inferiore. Le palle dei topi americani sono normalmente piFoto di primodisetteù grandi e più dure di quelle dei topi d'oltreoceano... La protezione delle palle dei topi d'oltreoceano può essere semplicemente fatta saltare via con un fermaglino, mentre sulla protezione delle palle dei topi americani deve essere prima esercitata una torsione in senso orario o antiorario... Si raccomanda al personale di portare costantemente con sé un paio di palle di riserva, così da garantire sempre la massima soddisfazione ai clienti».

Abbiamo traduttori online che ne fanno di queste ciofeche ancora oggi, a quando un traduttore piu' corretto?

Condividi post
Repost0