Grazie.
Grazie.
Grazie ai miei amici
e a chi visita sporadicamente questo piccolo blog.
Grazie per la vostra presenza.
Mi fate capire che riesco ancora a trasmettere i miei pensieri.
Sono in un momento di crisi di "ispirazione",
vuoi per gli ultimi eventi che mi succedono intorno,
vuoi per le feste che si avvicinano e mi danno la consapevolezza
di passare un altro anno in solitudine,
chiudendomi a vegetare tra le righe di un blog
per non pensare al passato e farmi ancora piu' male.
Per me le vostre parole sono preziose stille di elisir
che confortano e fanno stare bene,
mi danno il calore che tanto mi manca,
anche se non e' solo calore virtuale a necessitarmi.....
Il tempo scorre inesorabile,
e accelera la sua corsa col passare degli anni
come un'auto in folle giu' per una strada di montagna con i freni rotti.
Tempo di festa, tempo di bonta',
di ipocrisie grandi o piccole,
lasciando in parcheggio i rancori in un angolino
per poi riprenderli quando il 6 gennaio finicono le agonie festive.....
Non so se festeggio quest'anno,
non ho piu' voglia di festivita',
di bailamme,
di vedere gente che si sorride a denti stretti
quando fino a ieri erano belve inferocite.
Ho divagato troppo, scusate.
Ripeto il mio grazie a voi, amici miei.
E vedro' di alzare un poco le guance per cercare di fare un sorriso
ogni tanto pensando a voi.