IL CANE.

Pubblicato il da primodisette

 Camminava incerto per la via
 e non so nemmeno perche'
 si ostinasse a camminare ancora
 visto che non sapeva la casa dov'e'.
 Lo vidi smarrito,
 confuso e smagrito
 sembrava che fosse
 l'ombra di se stesso
 da un anno sparito
 perche' era stato rapito.
 Ma adesso null'altro
 pansava e voleva
 che trovare il padrone
 che tanto l'amava.
 Ricorda soltanto
 che gli disse pacato
 di attendere il momento
 che sarebbe tornato.
 Ma giorno dopo notte 
 e dopo giorno e dopo notte
 le cose non erano cambiate,
 tristezza, sgomento e lacrime piante
 mancavan le botte
 per farla completa
 ma lui aveva sicuro solo una meta.
 Finche' si decise
 strappo' quel collare
 fatto di corda
 che faceva anche male
 e ando' per la via
 lo cercava,
 ed era convinto
 che l'uomo che amava 
 l'avrebbe soccorso. 
 Stanchezza, inedia
 perfino sconforto
 portarono quel cane
 ad essere morto.
 La fine non certo
 e' stata poi bella
 tutt'altro volevo
 lo fosse, e pagasse
 per cio' che ha causato
 per il male che ha dato
 a un cane, che tutto
 il suo cuore ha donato
 ad un bastardo, 
 un vile e codardo.
 
 
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