PARTENZA.

Pubblicato il da primodisette

Quel vetro affumicato

ci separava dal sentire,

quasi da vedere

le espressioni del tuo viso,

le parole che dicevi.

Ma il mondo era fuori da tutto cio',

il mondo non faceva rumore per me.

Cio' che esisteva era noi,

io, te e quel maledetto vetro fume'

che faceva intravvedere la tua sagoma,

il tuo sorriso impercettibile

ma intuibile,

che frenava la tristezza

di una partenza necessaria

ma non voluta,

di una forzatura

consapevole da entrambe.

Non un addio,

ma una lunga,

insopportabile lontananza ci attende,

amore mio,

una prova per noi due,

per testare il nostro intento

di una vita in comune.

Ti amo

come puo' amare

il piu' innamorato

degli esseri viventi,

ti amo

come madre natura

ama noi tutti,

ti amo

da quando c'e' il sole

fino alla luna,

e da quando c'e' la luna

fino al sole.

Ti amo.

E questo mi basta

per una vita insieme.

 

 

 
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